L’Islanda come Vo’ Euganeo: i test islandesi indicano che il 50% dei casi Covid-19 è asintomatico

Un’assistenza sanitaria forte e un sistema di welfare quasi invidiabile e non solo: l’Islanda è una piccola nazione di poco più di 300mila persone, per cui, mentre la maggior parte dei paesi colpiti dal coronavirus sta testando solo coloro che presentano sintomi gravi, l’Islanda riuscirà a testare praticamente tutti. Anche quelli asintomatici.

Può permetterselo in parte grazie alla sua popolazione relativamente bassa, ma anche grazie al suo sistema medico ben organizzato e ben finanziato. Va da sé che, sinora, l’Islanda ha effettuato 10.000 test, molto meno di quello che hanno fatto altri Paesi.

Questo sforzo ha lo scopo di raccogliere informazioni sull’effettiva prevalenza del virus nella comunità, poiché la maggior parte dei paesi sta testando esclusivamente soggetti sintomatici in questo momento”, ha detto a BuzzFeed News Thorolfur Guðnason, il principale epidemiologo islandese.

Non tutti i risultati dei test islandesi sono ancora arrivati, ma quelli a disposizione mostrano che la metà di tutti i casi è asintomatica (al momento del test).

Ciò suggerirebbe che il virus si è diffuso molto più di quanto siamo attualmente a conoscenza e per ogni caso noto, ci sono cinque o dieci persone i cui sintomi non vengono rilevati.

Covid-19 si sta dimostrando un virus invisibile in quanto ora sappiamo che una quantità significativa di trasmissione avviene attraverso persone che non hanno sintomi. La percentuale esatta dipenderà dall’impostazione, ma è abbastanza elevata da rendere gli strumenti chiave di test e sorveglianza”, ha dichiarato il Dr. Jonathan Quick a Zme Science.

E non è un caso che l’Oms esorti i Paesi ad espandere il più possibile la capacità di fare test.

Non puoi combattere il fuoco con gli occhi bendati e non possiamo fermare questa pandemia se non sappiamo chi è infetto –  aveva infatti detto la settimana scorsa il direttore generale, Tedros Adhanom Ghebreyesus. Abbiamo un semplice messaggio per tutti i paesi: test, test, test”.

Allo stesso modo, nella piccola città settentrionale di Vo Euganeo, una delle comunità in cui è emerso uno dei primi focolai, è stata testata l’intera popolazione di 3.300 persone – il 3% dei residenti è risultato positivo e, di questi, la maggior parte non ha avuto sintomi, hanno detto i ricercatori.

La popolazione è stata nuovamente testata dopo un blocco e un isolamento di due settimane e si è scoperto che la trasmissione si era ridotta del 90% e tutti quelli ancora positivi erano senza sintomi e potevano rimanere in quarantena.

Dati iniziali, quindi, quelli provenienti da Islanda e Veneto, che sembrano essere in linea con gli studi che sostengono l’importanza dei test.

Ma per ognuno di noi c’è anche una importante quanto terribile lezione da imparare, concludono gli esperti: dovremmo comportarci tutti come se avessimo il Covid-19. Potremmo non avere alcun sintomo, pur tuttavia portare la malattia. Agiamo di conseguenza.

Fonte: BuzzFeed News / ZME

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Fonte: https://www.greenme.it/vivere/salute-e-benessere/islanda-vo-euganeo-test-asintomatici/

Autore dell'articolo: greenme.it