Solein: la proteina che viene dall’acqua

La società di tecnologia alimentare Solar Foods afferma di aver creato una fonte di proteica naturale da un mix di anidride carbonica, acqua ed elettricità rinnovabile. La sturtup finlandese ha chiamato il prodotto Solein e la sfida a cui vuole dare una risposta è creare cibo dal nulla: “food out of thin air.”

Secondo le stime della Population Division del Dipartimento di Economia e Scienze Sociali delle Nazioni Unite, entro il 2050 il mondo ospiterà 9.7 miliardi di persone. Per soddisfare il fabbisogno alimentare di una popolazione così in aumento, anche l’attuale produzione alimentare dovrà aumentare. Tuttavia, la terra è una risorsa limitata e, come ben sappiamo, se l’espansione delle terre coltivabili è raramente un’opzione praticabile o sostenibile anche gli oceani sono sovra sfruttati.

Sarà quindi essenziale non solo accelerare lo sviluppo di metodi di produzione alimentare sostenibili, ma da molte fonti si indica che potrebbe essere necessario introdurre nelle nostre diete ingredienti e prodotti che non appartengono tradizionalmente alla nostra storia di consumi e alla nostra identità culturale e trasformando il nostro sistema alimentare per il bene dell’umanità. Uno dei temi più rilevanti è la necessità di identificare fonti alternative di proteine: un tema che ha portato a rivalutare e valorizzare le fonti di proteine vegetale vegetali, e che ha portato alla ribalta l’utilizzo di proteine derivate dagli insetti, e la lab-meat, la carne prodotta in laboratorio.

In questo scenario si inquadra il lavoro della start up Finlandese Solar Food, che ha creato una polvere proteica, nota come Solein, composta da CO2, elettricità e acqua.

Una fonte proteica rivoluzionaria, che ha dell’incredibile, per l’industria alimentare globale: adatta a tutti i tipi di consumatori e utilizzabile in un’ampia gamma di preparazioni; basata su un concetto della NASA, il Solein è una fonte proteica illimitata, a emissioni zero e una water footprint che non ha eguali. Per produrre un chilo di Solein ci vogliono solo 10 litri di acqua, nulla se paragonati ai consumi d’acqua necessari per la produzione di un kilo di manzo (che richiede 15.000 litri di acqua) o di soia (cherichiede 2.500 litri di acqua).

Libera dalle limitazioni agricole (può essere realizzato integralmente in un ambiente chiuso, senza bisogno di terra), Solein è in fase di sviluppo per la produzione di alimenti destinati agli astronauti, ma soprattutto punta alla produzione nelle aree del pianeta in cui l’agricoltura e la zootecnia convenzionale sono impossibili.

La polvere di Solein, che sa di farina di grano, contiene il 50% di proteine (con tutti gli aminoacidi essenziali), il 20-25% di carboidrati e il 5-10% di grassi. Un nuovo ingrediente, di cui si prevede il lancio nel 2021, che promette di offrire soluzioni libere dai confini dell’immaginazione.

Leggi la presentazione ufficiale del progetto: Solar Foods – Solein


Fonte: https://www.osservatorioveganok.com/solein-la-proteina-che-viene-dallacqua/

Autore dell'articolo: osservatorioveganok.com